Lago di Bracciano, Tribunale Acque dice no ad Acea e Campidoglio

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Roma, 6 set. (askanews) - "Grande soddisfazione viene espressa da parte delle Istituzioni del Lago per la sentenza emessa in data odierna dal Tribunale Superiore delle Acque, che ha respinto il ricorso di Acea e Roma Capitale contro il provvedimento regionale che regolava lo stop ai prelievi dal Lago di Bracciano, dichiarandolo infondato". A spiegarlo in una nota congiunta il Parco Regionale di Bracciano e Martignano, i Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano, il Consorzio Lago di Bracciano.

"I ricorrenti avevano infatti impugnato il Provvedimento regionale del dicembre 2017, successivo alle Ordinanze di stop alle captazioni, il quale, ribadendo il ruolo del lago come 'mera riserva idrica strategica' condizionava l'eventuale futura riattivazione del prelievo all'autorizzazione della Regione e solo in caso di effettiva emergenza nonché nel rispetto degli equilibri ecologici. Nella lettura della approfondita e attenta disamina da parte del Giudice - si legge - è evidente che tale decisione ha tenuto in debita considerazione le posizioni espresse anche pubblicamente dal fronte unitario fin dalla prima ora. Nel respingere in blocco il ricorso, è stato finalmente riconosciuto il giusto valore dei dati e dei monitoraggi scientifici condotti, che hanno evidenziato come "la riduzione del livello delle acque del Lago non sarebbe imputabile in via esclusiva ai cambiamenti climatici, risultando ascrivibile anche, se non soprattutto, alle captazioni di Acea".

(Segue)