L'Aifa dà il consenso all'aggiornamento dei booster da somministrare contro la variante Omicron

Aifa booster Omicron 1
Aifa booster Omicron 1

L’Aifa ha ufficializzato il via libera ai vaccini anti-Covid aggiornati per contrastare la variante Omicron 1 del virus SarsCov2. L’ok è partito lo scorso 1 settembre, da parte dell’Ema: l’Agenzia europea dei medicinali. I booster potranno essere somministrati, da quanto è indicato, a partire da tre mesi dopo aver eseguito il ciclo primario.

Omicron, l’Aifa dà il via libera al vaccino aggiornato in Italia: le categorie primarie

Una circolare, nei giorni a seguire, indicherà nel dettaglio le categorie prioritarie a cui saranno destinate le somministrazioni. L’Unità per il completamento della campagna vaccinale, presso Palazzo Chigi, gestirà tutta la macchina organizzativa. A capo ci sarà il generale Tommaso Petroni, mentre – a livello locale – il comando passerà alle rispettive Regioni.

La nuova campagna vaccinale sarà affidata soprattutto alle farmacie e ai medici di famiglia, in misura di gran lunga minore ai grandi hub. Tutto partirà il 25 settembre, alla vigilia delle elezioni. 

Le decisioni dell’Ema

Intanto, l’Ema ha concesso anche i nuovi vaccini bivalenti agli over 12, studiati da Pfizer e Moderna, basati sul ceppo originario del virus e sulla variante Omicron 1. Inoltre, l’Agenzia Ue del farmaco ha anche avviato la valutazione dei vaccini studiati – oltre che sul ceppo di Wuhan – sulle varianti Omicron 4 e 5. 

I nuovi medicinali potrebbero arrivare già a fine mese.