L'Alfa Romeo 6C 1750 SS di Mussolini vivrà di nuovo

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
L'Alfa Romeo 6C 1750 SS di Mussolini

Ricevuta nel 1930, è stata poi allestita da gara e inviata in Eritrea nel 1937. Oggi c'è chi ha deciso di restaurarla

Il restauratore inglese Thornley Kelham ha una certa familiarità con preziose auto d’epoca, perché dal 2009 i suoi esperti hanno rimesso a nuovo gioielli come le Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929 e Peugeot Bébé del 1913, ma un’auto come quella a cui sta lavorando difficilmente gli ricapiterà in futuro.

Kelham infatti ha dato inizio al restauro di una Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport terza serie del 1930, consegnata il 13 gennaio di quell’anno a un proprietario d’eccezione: Benito Mussolini, che la acquistò per 60.000 lire.

La Mille Miglia del 1929? Un trionfo

La 6C 1750 SS è stata fra le auto più importanti dell’epoca, come dimostrano i risultati della Mille Miglia del 1929, quando la 6 cilindri del Biscione - dotata del motore di 1750 cc aspirato, da 64 CV, o sovralimentato, da 85 CV - fece letteralmente piazza pulita: vi parteciparono tredici esemplari, dei quali uno vinse la corsa, uno arrivò terzo e sette finirono nei primi dieci posti.

L'Alfa Romeo 6C 1750 SS di Mussolini

In Eritrea per le gare

Mussolini la ricevette nel 1930 ed era solito guidarla, come dimostrano alcune foto dell’Istituto Luce recuperate dalla Thornley Kelham. La 6C 1750 SS fu modificata pochi anni dopo, quando venne modificata e alleggerita per le corse - da allora la carrozzeria non stata più rivista -, prima di essere inviata in Eritrea, che all’epoca era una colonia italiana e dove vi si correvano gare automobilistiche, come la Coppa di Natale o la Coppa Governatore. Il telaio, l’assale posteriore e il cambio sono originali, a differenza dell’ampia griglia anteriore.

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