L'allarme dei medici in Giappone per la pratica killer dell'asfissia autoerotica

Un uomo di 33 anni è stato trovato morto nella casa dei suoi genitori a causa di un atto sessuale solitario che prevedeva l'uso di una maschera antigas e un sacchetto di plastica in testa. A documentare il bizzarro caso clinico è stato un gruppo di medici giapponesi in uno studio pubblicato sulla rivista Legal Medicine, con lo scopo di rivelare i pericoli che le persone corrono quando cercano di limitare le vie respiratorie mentre si masturbano.

Il corpo dell'uomo è stato trovato da sua madre intorno alle 23 con indosso una tuta da lavoro con la cerniera abbassata, una maschera antigas su naso e bocca e una busta sulla testa. L'autopsia ha escluso il suicidio e ha affermato che la sua morte e' stata accidentale. Il rapporto chiarisce i pericoli dell'asfissia autoerotica, che consiste nel soffocare se' stessi per il piacere sessuale. L'uomo infatti era in buona salute, lavorava in un negozio di apparecchiature elettriche fino a rientrare a casa alle 20 per la cena. Dopo è andato nella sua stanza, nella casa in cui condivideva con i suoi genitori e la nonna, e nessuno lo ha visto pù fino a quando sua madre non lo ha ritrovato morto sul pavimento.

I paramedici lo hanno portato di corsa in ospedale, ma i medici ne hanno confermato la morte a causa di soffocamento inflitto accidentalmente. Gli indizi sono chiari: oltre alla maschera, al sacchetto di plastica e alla cerniera abbassata, non indossava la biancheria intima. Non c'erano lesioni, non aveva problemi mentali e non aveva alcun motivo per suicidarsi. Invece, pare amasse pratiche sessuali particolari.

Gli investigatori hanno trovato prove di un feticcio masochistico. Inoltre, sono stati trovati video su computer e riviste pornografiche nel suo armadio con immagini di persone legate o che indossavano tute di gomma. "A causa delle circostanze al momento della scoperta e del fatto che si è trattata di una morte improvvisa, abbiamo considerato la causa della morte come soffocamento", spiegano Hiroshi Ikegaya e il suo team. Può volerci meno di un minuto per perdere i sensi per mancanza di ossigeno e si può soffocare in pochi minuti.

Questo, secondo i medici giapponesi, evidenzia il pericolo in cui le persone si mettono quando influiscono sulla proprio respirazione per provare piacere sessuale. Gli studiosi hanno anche fornito vari altri esempi di persone morte in Giappone in modi simili e ha affermato che i tassi variano in tutto il mondo da 0,1 a 0,6 morti su un milione di persone. E hanno affermato che le loro ricerche sono utili perché forniscono informazioni su ciò che la polizia e i coroner dovrebbero cercare nel determinare una causa di morte e perché fanno luce su come l'asfissia autoerotica in Giappone è simile a quella di qualsiasi altra parte del mondo.