L'allarme di Gorbaciov: "Politica militarizzata, urgenti negoziati Usa Russia controllo armamenti"

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L'ultimo leader dell'Urss Mikhail Gorbaciov, che con il presidente Usa Ronald Reagan nel dicembre del 1987 firmò a Washington il Trattato Inf (per il bando ai missili strategici a corto e medio raggio) da cui si sono appena ritirati Usa, lo scorso agosto, e poi la Russia, sollecita i due paesi a tornare al tavolo delle trattative per "negoziati urgenti per il controllo degli armamenti". "Questo trattato è stato il pilastro più importante della stabilità strategica. Abbiamo bisogno di negoziati per evitare che la sua distruzione aggravi la minaccia di guerra", ha affermato Gorbaciov, su Izevstia.  

Il mondo sta scivolando in una pericolosa fase di politica militarizzata, ha aggiunto l'ultimo segretario generale del Pcus e presidente dell'Unione sovietica, autore delle politiche della Galsnost e della Perestroika e protagonista dei negoziati di disarmo bilaterale negli Anni Ottanta, denunciando "le tendenze pericolose in corso e sotto gli occhi di tutti".  

"Fra queste tendenze in atto ne evidenzierei due: il mancato rispetto del diritto internazionale e la militarizzazione della politica globale", ha detto Gorbaciov, che ha 88 anni.  

Il Nuovo trattato per la riduzione delle armi strategiche Start, firmato da Vladimir Putin e Barack Obama, scade nel 2021. La Russia ha assicurato la sua disponibilità a estendere il trattato, ma lamenta il rifiuto degli Stati Uniti a impegnarsi in negoziati reali a tal fine.