L'alluvione nelle Marche è stata causata da un temporale autorigenerante. Ecco di cosa si tratta

Marche temporale autorigenerante
Marche temporale autorigenerante

Il bilancio provvisorio dei morti, a causa dell’alluvione che si è verificata nelle Marche, è al momento di 10 morti e 4 dispersi. A provocare il disastro sarebbero stati i cosiddetti temporali autorigeneranti. A dare spiegazioni su cosa siano, ci ha pensato Antonio Sanò, direttore di IlMeteo.it

Cosa sono i temporali autorigeneranti

Alla domanda relativa alla natura dei temporali autorigeneranti, Antonio Sanò ha risposto: “Sono temporali che hanno origine nelle zone montuose, poi si spostano con le correnti in quota verso la pianura o il mare, dove si scaricano. Nelle Marche, in particolare, si è verificato un fatto eccezionale”.

La bomba d’acqua nella zona di Cantiano, è stata il frutto di un fenomeno che di solito si verifica in altre zone, come in Liguria di Levante, in Toscana o in Versilia. Sanò, aggiunge: “In pratica, ha avuto luogo un temporale Appennino, le correnti lo hanno portato sopra l’Adriatico, con temperature di 5 gradi sopra la media, luogo in cui ha incontrato i venti da Sud che lo hanno bloccato. Però, invece di dissolversi, si è fermato per circa 3 ore e i venti caldi lo hanno perciò rinvigorito. Da qui, è nato il temporale autorigenerante”. 

Potrebbe non essere l’unico caso

Alla domanda, invece, se il calore assorbito in estate dai mari possa rappresentare un effettivo pericolo, Antonio Sanò risponde in maniera affermativa.

Poi, conclude: “Purtroppo lo è. Si è verificato a settembre inoltrato, e un simile evento straordiniario come quello di ieri potrebbe anche non essere un caso isolato”.