L'alterco innescato dalle modalità di comunione scatena la violenza di un uomo

La chiesa del Redentore a Milano, teatro dell'aggressione
La chiesa del Redentore a Milano, teatro dell'aggressione

Arriva da Milano la surreale vicenda di un no vax che litiga con il prete e dà un pugno al sagrestano, poi scappa via. Quell’alterco innescato dalle modalità di comunione ha scatenato la violenza di un uomo che ha prima ricoperto di insulti il parroco e poi è passato alle vie di fatto con il suo aiutante che stava cercando di sedare la sua rabbia. Ma cosa significa che quell’episodio di violenza è stato innescato dalle 2modalitàdi comunione”?

Voleva l’ostia in bocca e non in mano

Tutto è accaduto nella chiesa del Redentore di via Palestrina a Milano, quando il parroco don Renato Santoni che officiava ha dovuto affrontare una protesta. Il “fedele” voleva l’ostia in bocca e non in mano. Ha raccontato il religioso a Repubblica: “Questo signore, mai visto prima, si è avvicinato e ha chiesto l’ostia in bocca, io ho detto no, lui si è girato e se n’è andato”. E poi:  “A fine messa, ho spiegato negli avvisi parrocchiali perché lo facevo, cioè per motivi sanitari, e lui a quel punto ha cominciato a protestare dicendo che era un abuso, che non si poteva, che era assurdo”.

No vax dà un pugno al sagrestano

L’uomo ha iniziato ad usare toni aggressivi e i volontari l’hanno accompagnato fuori, purtroppo pare invano: l’uomo ha continuato a dare in escandescenze anche sul sagrato. Secondo i testimoni avrebbe urlato frasi sulla “dittatura sanitaria”, e chiamando don Santoni “servo e ministro di Dio indegno e sacrilego”. Poi si è divincolato ed ha tirato un pugno al sagrestano prima di scappare.