L'ambasciatore dei Mondiali in Qatar: "Omosessualità è malattia mentale"

L'ambasciatore dei Mondiali in Qatar:
L'ambasciatore dei Mondiali in Qatar: "Omosessualità danno mentale" (REUTERS/Stringer)

“L’omosessualità è una malattia mentale". Lo ha dichiarato Khalid Salman, ambasciatore dei Mondiali di calcio in Qatar, nel corso di un'intervista rilasciata all’emittente televisiva tedesca Zdf.

“Durante i Mondiali arriveranno molte cose nel nostro Paese - ha spiegato l’ex calciatore della nazionale qatariota - Per quanto riguarda i gay, la cosa più importante è la seguente: accetteremo tutti coloro che verranno nel nostro Paese ma loro dovranno accettare le nostre regole". Queste affermazioni, che stanno facendo già discutere, sono state estrapolate da un colloquio con alcuni giornalisti della Zdf nell’ambito di un documentario intitolato “Qatar segreto”.

LEGGI ANCHE: Mondiali Qatar 2022, "gay benvenuti ma niente effusioni in pubblico"

“Non sono un musulmano severo - ha proseguito Salman - ma l'omosessualità è haram. Sai cosa significa haram? Significa proibito. L’omossesualità è un danno psichico". Danno che, secondo Salman, causerebbe problemi ai bambini “che, vedendo i gay, imparerebbero qualcosa che non va bene".

GUARDA ANCHE: L'altro mondiale: in Qatar, la quarta Coppa del mondo dei bimbi di strada

"Dichiarazioni del genere sono terribili e anche per questo stiamo lavorando affinché in futuro la situazione possa migliorare anche in Qatar", ha detto il ministro dell'Interno tedesco Nancy Faeser.

LEGGI ANCHE: Qatar 2022, al Mondiale l'alcol costerà caro: arriva la "tassa sul peccato"

L'intervista è stata poi interrotta dal portavoce del comitato organizzativo della rassegna iridata che si svolgerà dal 20 novembre al 18 dicembre. Il Qatar, dove l'omosessualità è severamente vietata e può essere punita con sette anni di reclusione, è il primo Paese del Medio Oriente a ospitare la Coppa del Mondo di calcio. L’assegnazione della Fifa è stata oggetto di forti proteste da parte di club e nazionali.

GUARDA ANCHE: Spionaggio: il Qatar assolda haker in vista dei prossimi Mondiali