Lamberts (Verdi): dialogo con M5s continua su punti controversi

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Bruxelles, 26 set. (askanews) - Il primo incontro, oggi a Bruxelles, fra rappresentanti degli eurodeputati del M5s e dei Verdi è stato "cordiale e rispettoso. Abbiamo messo sul tavolo i problemi fondamentali che ci sono fra noi, e ci siamo accordati su un processo per discuterne nelle prossime settimane". Lo ha riferito il co-presidente del gruppo ecologista al Parlamento europeo, Philippe Lamberts, interpellato subito dopo l'incontro.

Il colloquio aveva carattere esplorativo, per verificare se le convergenze e compatibilità fra agli interlocutori sono sufficienti per prospettare un'adesione al gruppo Verde dei 14 eletti del M5s. D'altra parte, ha aggiunto il capogruppo ecologista, "ci conosciamo bene: loro erano quattro europarlamentari sperimentati con cui abbiamo spesso lavorato insieme, abbiamo una buona impressione personale".

Per il M5s hanno partecipato alla riunione Tizian Beghin, capo delegazione, Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo, e poi Ignazio Corrao e Laura Ferrara (noti per le loro posizioni ambientaliste durante i lavori della scorsa legislatura); dalla parte dei Verdi, oltre a Lamberts, era prevista la partecipazione dell'altro co-presidente, la tedesca Ska Keller, e poi il segretario generale del gruppo, la greca Vula Tsetsi e un altro tedesco, il co-presidente del Partito dei Verdi europei Reinhard Bütikofer.

E quali sono i punti controversi, che restano da discutere? "La democrazia interna del M5s, il ruolo della Casaleggio e Associati, e poi - ha risposto Lamberts - il fatto, per noi davvero molto problematico, che Davide Casaleggio abbia incontrato Steve Bannon" nel giugno 2018 a Roma. Bannon è l'ex consigliere strategico del presidente Usa Donald Trump, su posizioni nazionaliste di ultradestra, che sta cercando di fondare un'internazionale populista in Europa. "Noi dobbiamo sapere con chi abbiamo a che fare", ha concluso il capogruppo dei Verdi.