Lamorgese a Lampedusa: sottoposti a tampone migranti sbarcati

Cro/Ska
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Roma, 20 lug. (askanews) - Il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, ha incontrato questa mattina nella sede dell'Aeronautica militare a Lampedusa i responsabili provinciali delle Forze di polizia e una delegazione degli operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di finanza che svolgono il servizio sull'isola, interessata anche in queste settimane da ripetuti sbarchi autonomi di migranti in arrivo dalla Libia e dalla Tunisia. La responsabile del Viminale ha manifestato l'apprezzamento e il ringraziamento per il difficile e gravoso impegno della Prefettura e delle Forze dell'ordine in occasione delle operazioni di salvataggio in mare, trasbordo, controllo e trasferimento dei migranti. La titolare dell'Interno - accompagnata dal Capo di gabinetto, Matteo Piantedosi, dal Capo della Polizia, Direttore generale della Pubblica sicurezza, Franco Gabrielli, dal Capo Dipartimento per le Libert civili e l'Immigrazione, Michele di Bari, e dal prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa - ha incontrato anche il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto Empedocle e il responsabile dell'Ufficio sanitario marittimo di Agrigento. Successivamente, in municipio, il ministro Lamorgese ha avuto un lungo colloquio con il sindaco di Lampedusa e Linosa, Salvatore Martello, al quale ha ribadito, ringraziandolo, la fondamentale importanza della collaborazione e della solidariet mostrate dall'Amministrazione comunale e dai cittadini delle isole Pelagie, che, anche quest'anno, sono interessate da continui sbarchi di migranti, in un momento peraltro di grave crisi economica e occupazionale dovuta all'emergenza sanitaria per Covid-19. Tra le iniziative gi assunte dal governo, c' lo smaltimento delle barche utilizzate e poi abbandonate dai migranti (al 16 luglio risultano demolite 45 imbarcazioni; altri 97 relitti, semi affondati o giacenti sul molo Favarolo, sono stati trasportati in un deposito in attesa della demolizione). Tra le richieste dell'amministrazione comunale, emersa l'esigenza di potenziare il presidio di primo soccorso esistente e realizzare una struttura ospedaliera sull'isola di Lampedusa. Dopo aver ricevuto alcuni giorni fa al Viminale il sindaco di Pozzallo (Ragusa), Roberto Ammatuna, e la visita odierna a Lampedusa, il ministro Lamorgese ha in programma altri incontri con i sindaci delle comunit pi esposte al fenomeno migratorio per la presenza di strutture destinate all'accoglienza e alla sorveglianza sanitaria dei migranti sbarcati. La responsabile del Viminale ha manifestato l'intenzione di incontrare quanto prima il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e il Cardinale Arcivescovo metropolita di Agrigento, Francesco Montenegro. Per quanto riguarda i controlli relativi al contenimento del virus Covid-19, la titolare del Viminale ha sottolineato che tutti i migranti sbarcati a Lampedusa vengono sottoposti a test sierologici. Nel corso del comitato odierno svoltosi a Lampedusa, il Prefetto di Agrigento ha comunicato che a luglio sono stati eseguiti sull'isola 1.487 test sierologici sui migranti, di cui uno solo ha dato esito positivo e che la persona in questione risultata successivamente negativa al tampone. Il Dipartimento per le Libert civili e l'immigrazione ha intensificato i contatti con la Regione Siciliana per condividere un protocollo sulle procedure relative all'esecuzione degli screening sanitari e al rispetto del periodo di sorveglianza precauzionale per i migranti. Un ruolo - quello della Regione Siciliana - essenziale per garantire la sicurezza sanitaria anche dei migranti destinati ad un periodo di quarantena a bordo di navi.