Lamorgese: 'ndrangheta ha il primato nel narcotraffico mondiale

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Roma, 30 ott. (askanews) - I riscontri investigativi e giudiziari confermano il "primato nel narcotraffico mondiale" della 'ndrangheta. Lo ha detto la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese in audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.

Per contrastare questo fenomeno, ha sottolineato il ministro, c'è una "intensa cooperazione internazionale".

La 'ndrangheta conferma la "capacità di ampliare" la propria influenza in regioni ritenute fino a poco tempo fa esenti dalla sua presenza, come Emilia Romagna, Piemonte e Lombardia.

La camorra, ha detto Lamorgese, "fluida" e "frammentata", mantiene un "potere economico ben radicato nel territorio" e in particolare nella zona di Napoli ha mostrato una "instabilità" dovuta al "vuoto di potere" determinato da alcuni arresti eccellenti.

Quanto alla sacra corona unita, vi sono "manovre di assestamento degliequilibri sia tra sodalizi che al loro interno" e, in particolare nella provincia di Foggia, "lo Stato ha risposto all'allarme sociale con una decisa intensificazione delle presenze delle forze dell'ordine, anche attraverso nuovi presidi".

La titolare del Viminale ha poi messo in evidenza la presenza su territorio italiano della criminalità organizzata albanaese, rumena, cinese, nigeriana e nordafricana, evidenziando la necessità di "mettere in luce i collegamenti tra criminalità italiana e straniera al fine di un più efficace contrasto".