Lamorgese: scuole presidio legalit. In campo per difenderle

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Roma, 24 giu. (askanews) - "Il ministero dell'Interno segue con particolare attenzione ogni attacco contro le istituzioni scolastiche nella consapevolezza che queste rappresentano un presidio di legalit soprattutto in quei quartieri caratterizzati da una situazione socio-economica particolarmente delicata connessa ad una presenza aggressiva della criminalit mafiosa". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese rispondendo alla Camera ad un questioni time del M5S dopo gli attacchi e i danneggiamenti subiti da alcuni istituti scolastici di Palermo. "Le scuole attaccate - ha ricordato Lamorgese - si trovano in quartieri difficili di Palermo e sono impegnate nel diffondere la cultura della legalit anche mediante iniziative, con le famiglie, per combattere la dispersione scolastica per sottrarre alla criminalit un potenziale serbatoio a cui attingere". Queste aggressioni, ha poi ricostruito il responsabile del Viminale, sono state oggetto da subito dell'attenzione da parte del Comitato per l'ordine e la sicurezza del capoluogo siciliano, anche per garantire la massima sicurezza in vista della prossima ripresa dell'anno scolastico. Il ministro ha, quindi, voluto citare l'opera di contrasto alla criminalit messa in atto dallo Stato negli ultimi mesi. "Nell'intera provincia di Palermo - ha detto - dal 1 gennaio al 14 giugno sono stati impiegati pi di 3mila appartenenti ai Reparti di prevenzione e crimine che hanno proceduto a 11 arresti, 45 denunce, al controllo di pi di 9mila persone e di circa 5mila veicoli, al sequestro di 139 veicoli e di 270 grammi di sostanze stupefacenti". La Lamorgese ha, infine, annunciato una azione gi avviata con Comune e Regione "per una strategia comune per scongiurare il ripetersi di altri episodi" mentre il comune di Palermo, ha ricordato, ha gi annunciato l'installazione di 19 telecamere perimetrali e potenziamento dei sistemi di sicurezza passiva nell'istituto Giovanni Falcone.