Lanciata piattaforma europea del vetro, obiettivo raccolta al 90%

Redazione



ROMA (ITALPRESS) - L'economia circolare europea si arricchisce di un nuovo tassello. E' stato lanciato oggi "Close the Glass Loop", un programma che "mette in rete" l'intero ecosistema europeo degli imballaggi in vetro per promuovere il riciclo "da bottiglia a bottiglia" e portare la raccolta differenziata del vetro da avviare al riciclo al 90% entro il 2030, in tutta Europa.

Questa iniziativa, promossa dalla Federazione Europea dei contenitori in vetro (FEVE), che ha ricevuto il caloroso benvenuto del commissario europeo Virginijus Sinkevicius, vuole dare un contributo per rafforzare l'economia circolare, in seguito all'adozione del Green Deal europeo, la nuova agenda UE per la crescita sostenibile. Il vetro è un riconosciuto leader nella circolarità, infinitamente riciclabile, con un tasso di raccolta differenziata per il riciclo del 76% in Europa. In Italia, nel 2019, il tasso di riciclo è del 77,3%, equivalente ad un tasso di raccolta differenziata dell'87%. La produzione di imballaggi in vetro per alimenti, bevande, farmaci, profumi e cosmetici, con un materiale riciclabile, riutilizzabile e permanente all'infinito si traduce in un minor consumo di risorse naturali, meno sprechi e un minor uso di energia. Attraverso la virtuosa pratica del riciclo del vetro, in UE ogni anno vengono risparmiate oltre 12 milioni di tonnellate di materie prime e si evitano oltre 7 milioni di tonnellate di CO2. Si risparmia inoltre il 2,5% di energia e il 5% di CO2 per ogni 10% di vetro riciclato nel forno. "L'Italia da sempre è stata molto attiva nella raccolta e nel riciclo del vetro - ha osservato Gianni Scotti, presidente di CoReVe (Consorzio Recupero Vetro) - e i risultati già ottenuti rendono più semplice raggiungere l'obiettivo numerico posto dalla piattaforma europea. Ma, al di là dei numeri, 'Close the Glass Loop' servirà a evidenziare e diffondere le buone pratiche, a migliorare la qualità delle raccolte differenziate, a uniformare e razionalizzare i sistemi in un'ottica europea". L'iniziativa, che riunisce dodici Federazioni europee che rappresentano produttori di vetro, trasformatori, brand, organizzazioni per il recupero degli imballaggi e comuni, vede l'adesione, da parte dell'Italia, di Assovetro e CoReVe e il coinvolgimento di tutti i partner nazionali in ogni Stato membro dell'UE. Il piano d'azione europeo, presentato da Michel Giannuzzi, presidente di FEVE, ha la finalità di affrontare le sfide strutturali nella catena di raccolta e riciclo del vetro partendo dai Comuni, visti come attori chiave per "mobilitare" la raccolta. I partner di "Close the Glass Loop" stabiliranno una forte partnership con le autorità locali per aumentare la raccolta di vetro, migliorla nelle grandi città e nelle aree turistiche e garantire che l'uso, la raccolta e il riciclo dei contenitori di vetro siano supportati meglio da linee guida e sda trumenti comuni in tutte le fasi. "Abbiamo il vantaggio di lavorare - ha osservato Michel Giannuzzi, presidente della European Container Glass Federation (FEVE) - con un materiale al 100% e infinitamente circolare per natura che è già una storia di successo in termini di sostenibilità. Più ricicliamo il vetro, meno rifiuti creiamo e meno utilizziamo risorse vergini, producendo allo stesso tempo imballaggi premium in termini di conservazione della qualità, salute e sicurezza. Oggi, il 76% degli imballaggi in vetro nel mercato dell'UE è raccolto per il riciclo, ma c'è ancora molto da fare".

(ITALPRESS).

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