Lanciato con successo il razzo russo Soyuz 2.1a “Fregat”

Red
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Image from askanews web site
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Baikonur, 22 mar. (askanews) - È stato finalmente lanciato con successo dal cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakhstan, il razzo Soyuz 2.1a "Fregat" la cui partenza era stata rinviata dalla Roscosmos per ben due volte, per motivi tecnici.

A bordo del lanciatore russo un carico eccezionale di 38 satelliti provenienti da 18 Paesi diversi di tutto il mondo, tra cui anche l'Italia con il "Simba", un cubesat per il monitoraggio degli spostamenti degli animali nella Savana.

E poi da Corea del Sud, Giappone, Canada, Arabia Saudita, Germania, Brasile e, soprattutto dalla Tunisia che ha mandato in orbita il suo "Challenge-1" di Telnet, primo satellite interamente realizzato nel Paese.

Il carico principale è rappresentato dal satellite sudcoreano di osservazione della Terra "CAS500-1" a cui si aggiungono 7 smallsats, 24 cubesats e 6 nanosats.

Interessante il satellite giapponese "ELSA-d" che verrà utilizzato per la rimozione del cosiddetto "space junk", la spazzatura spaziale.