Lancio di al-Arabiya sull'arresto della famiglia della giovane morta dopo il fermo di polizia morale

Mahsa Amini
Mahsa Amini

Nei giorni delle proteste in tutto il mondo la notizia che arriva dall’Iran: “Ai domiciliari genitori e fratello di Mahsa Amini”. A dirlo un lancio di al-Arabiya ripreso dal Fatto Quotidiano sull’arresto della famiglia della giovane morta dopo il fermo di polizia morale per il mondo “non ortodosso” di indossare il “velo”.

“Ai domiciliari genitori e fratello di Mahsa”

In questi giorni le proteste e gli scontri vanno di pari passo con la violenta repressione della polizia. In Iran ci sono state diverse uccisioni a più di 40 giorni dalla morte di Mahsa Amini. Il dato è che la morte della 22enne ha risvegliato la coscienza civica di un paese che non è solo “islamico”.

Le rivelazioni del cugino della vittima

Ed alle proteste ha fatto seguito un’ondata di arresti. Fra gli arrestati ci sarebbero appunto anche i genitori e il fratello della ragazza simbolo delle proteste nella Repubblica Islamica. Chi lo ha rivelato ad al Arabiya? Un cugino di Mahsa, Irfan Murtazai. Intanto il prefetto provinciale di Mazandaran, nel Nord del Paese, Rouhollah Solgi, ha riferito dell’uccisione di due membri Basij, forze paramilitari volontarie iraniane: “Si è trattato di un atto di terrorismo”. Giorni fa era stata uccisa una donna che filmava le proteste.