Lanciò un bimbo dalla Tate Gallery: svelata la sua identità

Jonty Bravery, il potenziale assassino della Tate Modern Gallery. Fonte: Facebook


Ve la ricordate la storia del bambino che lo scorso 4 agosto è stato spinto dal balcone della Tate Modern Gallery di Londra, facendo un volo di oltre cinque piani? Il bambino, 6 anni (e che è incredibilmente ancora vivo, anche con se con fratture multiple alla spina dorsale, alle gambe, alla braccia e con un trauma cranico) è stato scaraventato giù da un ragazzino diciassettenne, che avrebbe compiuto il folle gesto senza apparente motivo. I poliziotti lo hanno arrestato con l'accusa di tentato omicidio, ma senza mai rivelare la sua identità in quanto ancora minorenne.



Oggi, al compimento del suo diciottesimo compleanno, si scopre finalmente chi è il potenziale assassino della Tate Modern. Si tratterebbe di Jonty Bravery.

L'identità della sua vittima, invece, non può ancora essere svelata, ma la famiglia ha fatto sapere che il piccolo "non può ancora muoversi, né deglutire o parlare". Sulla pagina di GoFundMe che finora ha raccolto un somma pari a 80.000 sterline che verranno utilizzare per finanziare le cure del bambino, i familiari hanno scritto che "sono già stati fatti grandi passi avanti da quando ha cominciato a muovere la lingua, il braccio e la mano destra. Vediamo i suoi sforzi e crediamo con tutto il cuore che troverà il modo di fare tutto di nuovo".


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