Landini su Ilva: “Utile un ingresso dello Stato in società”

landini sull'ilva

Ospite a Mezz’ora in più, il segretario della Cgil Maurizio Landini ha detto la sua sul caso Ilva affermando che un intervento pubblico potrebbe essere utile per risolvere la crisi: “E’ utile che ci sia un ingresso anche dello Stato in questa società in modo da controllare che gli investimenti si facciano” ha detto precisando poi che tale input era già stato discusso anche un anno e mezzo fa.

Landini su Ilva: le parole

Ospite di Lucia Annunziata, l’ex leader della Fiom ha precisato quanto sia fondamentale che l’Italia continui a produrre acciaiosenza far morire la gente e senza inquinare“. “Mittal – ha proseguito – a noi che abbiamo firmato l’accordo non ha ancora detto nulla, non siamo ancora riusciti a incontrare l’azienda. A noi è stato comunicato dal governo che in un incontro con loro Mittal ha posto il problema dei 5 mila esuberi e sappiamo che Mittal ha presentato in Tribunale a Milano la revoca“. Ieri lo stesso Landini era stato protagonista di un botta e risposta a distanza con Vincenzo Boccia.

“Chiesto tavolo con Mittal”

Landini ha quindi annunciato di aver chiesto al Governo la riattivazione di un tavolo con l’azienda: “Stiamo dicendo al Governo che bisogna far cambiare idea a Mittal: questo Paese deve continuare a produrre acciaio. Se non lo produce non solo perdiamo 20 posti di lavoro ma perdiamo la capacità industriale del nostro Paese“.

Convocate le parti sociali

Il presidente della Regione Puglia, Emiliano, ha annunciato di aver convocato per oggi le parti sociali presso la presidenza regionale. L’incontro è previsto per le 14.30 e vedrà riunite le organizzazioni sindacali, Confindustria, Comune e Provincia di Taranto che dovranno discutere la situazione dell’Ilva e cercare una soluzione dopo l’annuncio del disimpegno da parte di ArcelorMittal.