L'antica arte del vetro di Aquileia sul sito del ministero

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Roma, 16 mag. (askanews) - Ad Aquileia, uno dei pi importanti siti archeologici del nord Italia, si riscopre l'antica arte del vetro. Un racconto (https://www.youtube.com/watch?v=OtRVwAexEg4) che la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia propone con il video "V.E.R.I. Vetro: Educazione, Ricerca, Innovazione - Rifless(ion)i" sul canale YouTube del Ministero per i beni e le attivit culturali e per il Turismo per la campagna La cultura non si ferma, lanciata all'inizio dell'emergenza, lo scorso marzo, e finalizzata a far conoscere il patrimonio culturale italiano 'da casa'. Si tratta di un progetto promosso dal Comitato Nazionale Italiano AIHV (Association Internationale pour l'Histoire du Verre), un organismo internazionale nato nel 1978 dedicato allo studio e alla promozione del vetro in tutti i suoi aspetti - tecnologici, storici - economici e produttivi -, in ambiti che vanno dall'archeologia al design, dalla ricerca alla produzione artistica, al quale la Soprintendenza ha collaborato insieme alla fondazione Aquileia, all'Universit di Trieste, ai Comuni di Aquileia, Trieste, Codroipo, San Vito al Tagliamento, all'Associazione Nazionale per Aquileia, Associazione Pro Loco, all'Universit del Litorale, a Capodistria, Officina Temporis, Arxe s.n.c. (sponsor tecnico), con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia. Ne nasce una narrazione corale che accompagna le immagini della costruzione del primo 'forno romano per vetro' funzionante in Italia, alternate con spettacolari vedute aeree della Basilica patriarcale di Santa Maria Assunta e delle aree archeologiche del Foro Romano, del Porto Fluviale e del Fondo Ex Pasqualis, con primissimi piani su elementi di architettura raffinata e carrellate sulle vetrine del nuovo allestimento del Museo Nazionale Archeologico di Aquileia, dove vasi, ampolle, balsamari, olle, cofanetti per gioielli o cosmetici (pissidi), perle in vetro dai colori vivaci - giallo, azzurro, blu, porpora, viola - testimoniano un artigianato elegante che niente ha da invidiare alle contemporanee manifatture. "Un progetto, V.E.R.I. Rifless(ion)i, di archeologia sperimentale che - dichiara la Soprintendente Paola Ventura - consente di approfondire la ricerca sulla tecnica e pu essere stimolo alla ripresa dei mestieri e di quelle capacit artigianali tradizionali, oggi perdute". Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno di tutti i propri istituti, mostra cos non solo ci che abitualmente fruibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalit che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione e didattica. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative. Sulla pagina La cultura non si ferma del sito https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono inoltre presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.