L'app che tutti vogliono dopo la morte di Simon Gautier

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Simon Gautier, il turista francese scomparso in Cilento e ritrovato senza vita pochi giorni fa, avrebbe avuto qualche possibilità di salvarsi se in Italia fosse stata disponibile l’AML (Advanced Mobile Location), tecnologia in fase di adozione in Europa. Grazie ad essa, uno smartphone in contatto con un numero di emergenza può inviare in automatico alla centralina un SMS con la propria posizione GPS, così da consentire soccorsi tempestivi.

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Nel nostro paese AML non è, come dicevamo, ancora disponibile; lo è invece 112 Where Are U, app che lavora in modo analogo e che in questi ultimi giorni è tra le più scaricate dagli store. A dirlo è l'Azienda regionale per l'emergenza-urgenza della Lombardia, che ha rilevato una richiesta senza precedenti (19 mila download al giorno a fronte di una media storica di 800) per un’app che in realtà c’è da anni sia per iPhone sia per telefoni con Android, e che permette di contattare il numero europeo d'emergenza 112 con una chiamata speciale articolata su due canali. Il primo è quello di una ordinaria telefonata al primo operatore disponibile della centrale unica di risposta del servizio; il secondo è quello di un messaggio di testo via SMS o rete dati che trasmette la posizione GPS dello smartphone.

L’app è certamente utile, ma è al momento è senza dubbio una soluzione temporanea e limitata. Anzitutto perché non è disponibile in tutte le regioni italiane: l'infrastruttura che permette ai centralini di tracciare la telefonata è a disposizione soltanto in Lombardia, Liguria, Friuli Venezia Giulia e nelle provincie di Roma, Trento, Bolzano, Agrigento, Catania, Caltagirone, Enna, Messina, Siracusa e Ragusa.Ma soprattutto, perché 112 Where Are U è un'app che richiede un certo numero di operazioni in situazioni di emergenza: apertura, chiamata vocale e poi, con il messaggio, geolocalizzazione del chiamante. AML è invece un sistema in via di implementazione (una direttiva europea impone che sia attivo entro il 2020 negli stati membri) integrato nei sistemi operativi Android e iOS. IN sintesi, si attiva da solo quando si fa una chiamata ai numeri di emergenza.

Un altro motivo per il quale, tuttavia, è bene avere nel proprio corredo 112 Where Are U è in alcune funzioni non presenti su AML. Tra tutte, le chiamate silenziose: effettuate durante altre situazioni di pericolo (pensiamo a una rapina) non allertano chi sta minacciando l'incolumità dell'utente e consentono l’intervento delle forze dell’ordine.