L'appello del ministro Speranza: "Ciascuno può fare la sua parte"

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"Bisogna limitare il più possibile gli spostamenti, fare tutto quello che è possibile per evitare che il virus si diffonda e questo passa dal comportamento di ciascuno, c'è una situazione seria e ciascuno può fare la sua parte". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai microfoni di Rainews 24. Speranza insiste: "Lo Stato ha fatto la propria parte col più grande investimento sul personale sanitario mai visto nel nostro Paese, ma non può bastare una norma o una nuova legge per vincere" contro il virus. "Serve seguire le raccomandazioni date sui luoghi affollati, le strette di mano, il rispetto del metro di distanza".

Aggiunge il ministro: "Stiamo lavorando giorno e notte, la situazione resta seria e non può essere assolutamente sottovalutata". Un appello, quello del ministro, che arriva negli stessi minuti in cui un medico comunque, impegnato in questi giorni sull'emergenza affidava a Facebook parole simili: "Leggo commenti sprezzanti e superficiali sulla questione Covid-19", ha detto Stefano Benussi, direttore dell'Unità complessa di Cardiochirurgia, dell'Asst degli Spedali Civili di Brescia, dipartimento Cardio-Toracico. "Essendo in zona molto calda, tengo a farvi partecipi della drammaticità del momento. Ciò che farete sarà importante per salvare tante vite".

Non solo. "Non è uno scherzo - ha concluso Benussi - il sistema sanitario è sul ciglio del collasso. Sta a tutti noi ed alla nostra ottemperanza responsabile limitare e soprattutto rallentare il contagio. Se ci riusciremo, ognuno nel suo piccolo e se spargeremo consapevolezza sulle misure preventive e cultura civica, salveremo molte vite, soprattutto - conclude - di persone piu' deboli che altrimenti andranno perse per assenza di posti in rianimazione".