L'appello del sopravvissuto di Monte Sole: 'Vinciamo la battaglia contro il Covid'

Stefano Benfenati
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AGI – “Tutto bene. Sto bene. Vinciamo questa battaglia”.

Lo dice all'AGI, Ferruccio Laffi, 93 anni, sopravvissuto all'eccidio nazista di Monte Sole che questa mattina si è vaccinato a Marzabotto, comune dell'Appennino bolognese amministrato da Valentina Cuppi. È stata la stessa presidente del Pd a darne notizia su Facebook pubblicando una foto insieme all'anziano all'esterno del centro di somministrazione del vaccino.

 

Oggi a Marzabotto, insieme a tante persone felicissime di fare il vaccino, finalmente si è vaccinato anche Ferruccio”, ha scritto la sindaca di Marzabotto riportando anche le parole dell'ultranovantenne.

 

 

 

 

 

"Sopravvivo anche questa volta, visto? Qui c'è un nemico che non si vede, in guerra lo vedevi e ti provavi a nascondere. Bisogna vaccinarsi”. Parole confermate dallo stesso 93enne interpellato telefonicamente dall'AGI. “Tutto regolare. Mi sono vaccinato e non ho avuto paura. Speriamo di sconfiggere presto il virus. E' brutto vivere da soli. Io sono sei mesi che non vedo gli amici di Firenze”.

Ferruccio Laffi nell'autunno del 1944 aveva 16 anni. Quattordici membri della sua famiglia furono uccisi dalle truppe delle Ss nel cortile della casa dove viveva.

Nella comunità di Marzabotto è una persona molto conosciuta per il suo impegno nel tenere viva la memoria.

Ora il virus lo ha costretto alla solitudine tra le mura di casa.

“Ogni tanto quando c'è il sole vado nell'orto vicino al fiume” racconta ma “sono stanco di stare in casa da solo”.