L'appello di Di Maio agli altri partiti: "Cambiamo l'Italia insieme, ora responsabilità"

  • f
    fausto
    A scanso di equivoci dico che non ho votato né PD né centro destra. Ma quello che si appella al senso di responsabilità dei partiti, all'umiltà della politica, che cita De Gasperi (prima dovrebbe essersi fatto le ossa dentro alla DC), è Di Maio od un suo gemello? Un gemello che non si ricorda più l'atteggiamento del M5S nei confronti di Bersani, ridicolizzato, in streaming, da Crimi e dalla Lombardi; forse non ricorda che in quell'occasione Bersani lasciava al M5S l'opportunità di inserire parti consistenti del loro programma in quello del PD. Ora con la sua arroganza dice agli altri "venite e votate il mio programma" perchè è l'unico valido. E chi lo dice che è l'unico valido? Chi lo garantisce Grillo che afferma in tv "siamo un partito che si adegua, siamo di dx, siamo di sx, siamo centristi". Ma per favore, cosa significa che gli interessi dei nobili sono uguali a quelli dei plebei? Si certo nel cibarsi, ad esempio, ma con una sottile differenza: i nobili vanno a caviale, i plebei vanno a sardine scadute.
  • R
    Ragno
    Da che ho memoria, chi vince tende a farsi i xazzi suoi, chi perde cerca di rompergli le uova nel paniere, e così non si va mai da nessuna parte...
  • A
    Antoni
    Gli italiani hanno sancito 3 cose: la vittoria del M5S, quella della Lega nel centrodestra e la sconfitta del PD. Da questo punto di partenza bisognerebbe fare un Governo. Basterebbero solo loro due per formare un governo solido per i numeri.
  • G
    Giovanni Rossi
    non vogliono perdere i loro meschini diritti e non daranno mai l'appoggio al Movimento
  • C
    Castigator
    Aperto a tutti gli altri Partiti? Quelli che avete chiamato ladri, mafiosi e criminali da spazzar via, fino all'altro ieri ? Ci vuole una bella faccia tosta !
    Non dovevate governare DA SOLI, senza l'odiata CASTA ? Bene, provateci..
  • p
    patriziad
    Mi sembra che qualcuno dimentica che con il NO al Referendum si è detto NO anche ad una legge elettorale che oggi avrebbe permesso al M5S di governare senza chiedere "responsabilità" a nessuno. Se non sbaglio proprio il buon Di Maio, nella sua campagna contro il Referendum, disse che non era contrario al cambiamento costituzionale, ma che votava NO a causa della legge elettorale proposta da Renzi...del quale volevano la testa...chi è causa del suo mal pianga se stesso...
  • I
    Italo P
    5 anni fa avete mandato a quel paese Bersani ed ora venite ad elimosinare un aiuto, calci nel sedere a questi quattro mafiosi. Provate a governare da soli se ne siete capaci. Facile fare il "Vaffa day". Chi semina vento non merita che di raccogliere tempesta
  • C
    Castigator
    Adesso questi "puri della politica" cercano l'appoggio che a suo tempo loro hanno negato a Bersani, quando ha fatto la stessa proposta ! Se fosse stato fatto, non ci sarebbe stato Letta e poi Renzi.. E probabilmente il PD non si sarebbe disintegrato e sarebbe ancora un partito di sinistra.
    Certo ci vuole una bella faccia tosta, ma da Di Maio mi aspetto questo ed altro !
  • R
    Rolando
    Sei talmente tonto che non vuoi capire, tu la costituzione devi ancora studiarla,devi dire ai tuoi sudditi,che i veri vincitori sono le destre,il presidente della Repubblica, conta i seggi,come tu sai i veri vincitori sono la coalizione di Salvini
  • R
    Roger
    Adesso sarebbe il caso di dare prova di senso di responsabilità collettiva. Smaltita l'euforia del dopo-elezioni, il Cinque Stelle e il Centrodestra, cioè i vincitori, che adesso sono maggioranza in Parlamento, ma che NON hanno i numeri per governare da soli, dovrebbero mettere da parte le polemiche, trovare una intesa e governare. Se il Parlamento è un organo sovrano, che esprime la volontà popolare, questa va rispettata.
    Gli italiani vogliono essere governati dalla maggioranza del paese, quindi fate insieme un governo e date prova di responsabilità. Continuare ad aprire a "chiunque", facendo finta di non vedere il risultato elettorale, si chiama egocentrismo. Dovete governare insieme, le liti della propaganda elettorale sono oramai roba del passato.
    Se continuerete a litigare, non darete una prova migliore della precedente classe politica che ci ha governato fino ad oggi.