L'appello di Linda, italiana a Londra: "Qui ci lasciano morire a casa da soli, come cani"

“Qui ci lasciano morire da soli a casa, come animali”. È l’appello di Linda Pasqui, italiana che vive e lavora a Londra da sei anni. La donna, avvocatessa originaria di Pontecorvo (Frosinone), racconta via social di avere febbre alta, tosse e di accusare difficoltà respiratorie: “In Inghilterra si rifiutano di testare i malati e lasciano le persone morire a casa, sole come cani. Bugiardi, di quale contenimento del coronavirus vi vantate? Questo governo inglese è uno scandalo”.

Nel video pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’avvocato racconta: “Stanno falsando i dati reali, non credete alle cavolate che vi dicono gli inglesi. Questa è la mia personale testimonianza. Dinanzi alla realtà non c’è bugia che tenga. Fate girare la verità. Ci hanno lasciato morire a casa soli come animali”.

Dopo la diffusione del video, è partita la mobilitazione. Secondo quanto riportato da FrosinoneToday :

Due amici di famiglia di Linda Pasqui, Gabriele Picano e Manuela Di Ruscio, entrambi avvocati, sono riusciti nel corso della notte a parlare con un funzionario della Farnesina che non ha dato garanzie ma che proverà a far arrivare un medico presso l’abitazione della donne e del suo compagno. Linda Pasqui lavora come avvocato-manager presso un noto ospedale londinese e nelle sue condizioni ci sono decine di persone.

Notizia degli scorsi giorni è stata la morte di Luca Di Nicola, il 19enne italiano deceduto a Londra poco dopo essere stato trasportato in ospedale in seguito a una crisi respiratoria. I test effettuati sul ragazzo hanno confermato la positività al coronavirus.

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