L'Aquila/3 anni dopo: Di Stefano gela entusiasmo su risultati filiera

(ASCA) - L'Aquila, 3 mag - ''Piacerebbe anche a me, da

amministratore, ma soprattutto da cittadino aquilano, che la

filiera avesse concluso l'istruttoria delle richieste di

contributo presentate entro il 31 agosto, per le abitazioni E

della periferia, come si apprende oggi dal Commissario

Chiodi.

Era nei patti che lui stesso aveva stretto con gli aquilani.

Purtroppo i fatti, anzi i numeri, difficilmente

mistificabili, dicono l'esatto contrario''. Cosi' l'assessore

alla Ricostruzione del Comune dell'Aquila, Pietro Di Stefano,

gelando gli entusiasmi della struttura commissariale. ''Sono

stati diffusi esclusivamente i dati Reluis - denuncia Di

Stefano - mentre, artatamente, si e' glissato su quelli

Cineas, a cui bisogna purtroppo far riferimento per

l'emissione di contributo.

Gli ultimi dati Cineas dicono che e' 1.992 il numero delle

pratiche ferme per le quali Cineas ha richiesto ai tecnici

incaricati le integrazioni. Inoltre - aggiunge ancor piu'

dettagliatamente - di queste 1.992, ben 486 sono quelle che

si riferiscono alle parti comuni degli edifici in

istruttoria. Il Commissario Chiodi - osserva l'Assessore - sa

bene che senza l'istruttoria delle parti comuni sono di fatto

bloccate anche le private che vi fanno riferimento''. Di

piu'. ''Se a questo aggiungiamo che le 486 parti comuni da

esaminare da Cineas, costituiscono il 40% del totale delle

pratiche di parti comuni presentate entro il 31 agosto, il

quadro diventa addirittura sconfortante, perche' delinea di

rimando la gravita' dell'impasse in cui si trovano migliaia

di cittadini''. Di Stefano fornisce altri numeri: nella

settimana compresa tra il 20 aprile ed il 2 maggio scorso,

Cineas ha portato a conclusione 85 parti comuni che mettono

in condizione il Comune di lavorare le pratiche di contributo

dei relativi condomini. Consiglia a Chiodi ''di astenersi dal

diffondere notizie fuorvianti ed illusorie'' e gli rammenta

che ''lui stesso, solo due settimane fa, rivolse ai tecnici

progettisti un appello esortandoli a presentare 2.300

integrazioni di pratiche ferme in Cineas''.

''Da allora tutto e' stato risolto'?'' chiede. ''Secondo Chiodi -

sempre Di Stefano - la filiera avrebbe dato persino l'avvio

all'esame delle pratiche consegnate a partire dal 1* settembre

2011, che, come previsto dall'art. 19 dell'Opcm 4013, saranno

concluse entro il 31 dicembre 2012''. L'Assesore ''approfitta

del clima miracolistico nel quale nuota il Commissario per

esortarlo a non dimenticarsi che L'Aquila ha anche un centro

storico importante e un notevole numero di frazioni; spero non

si voglia e non si debba aspettare il 2013 per iniziare l'esame

di quelle pratiche, vitali per la ricostruzione, dunque per la

ripresa della vita economica e sociale''. ''Il Comune

dell'Aquila - ricorda infine - ha piu' volte avanzato le

opportune proposte per fare in modo che anche le pratiche dei

centri storici siano liberate in tempi accettabili''.

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