L'Aquila/3 anni dopo: la citta' ringrazia finanzieri e volontari Cri

(ASCA) - L'Aquila, 27 apr - Alla presenza del comandante

generale della Guardia di Finanza, Nino Di Paolo, del

direttore generale della Croce rossa italiana, Patrizia

Ravaioli, e di numerose autorita' civili, militari e

religiose, gli allievi marescialli dell'83* corso ''Monte

Sperone II'' hanno pronunciato oggi all'Aquila il solenne

giuramento di fedelta' alla Repubblica italiana. I 403

allievi proseguiranno il ciclo formativo triennale, che

comprende materie ad indirizzo giuridico-economico ed

addestramento militare, tecnico-professionale e sportivo. Al

termine del corso, i neo-marescialli saranno immessi in

servizio attivo presso i Reparti operativi della Guardia di

Finanza, per rafforzare gli organici impiegati nella lotta

all'evasione fiscale ed agli sprechi di denaro pubblico, al

servizio del Paese, dalla parte dei cittadini onesti. La

tradizionale cerimonia militare del giuramento, svoltasi

all'interno della caserma intitolata al maresciallo maggiore

Vincenzo Giudice (Medaglia d'oro al valor militare), sede

della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di

Finanza, e' stata il preludio ad altri toccanti momenti,

molto sentiti dalla citta' dell'Aquila. La Gdf ha ricevuto la

cittadinanza onoraria che il Consiglio comunale del capoluogo

abruzzese, con deliberazione dell'8 marzo scorso ha

''fortemente voluto in segno della profonda e imperitura

gratitudine del popolo dell'Aquila'' verso le Fiamme Gialle,

''un simbolo stabile, un punto di riferimento assoluto per la

citta' da anni e anni''. La Guardia di Finanza e la Croce

rossa italiana hanno ricevuto poi due prestigiose

onorificenze, a perenne memoria e premio per l'opera di

soccorso prestata in favore della popolazione tragicamente

colpita dal sisma del 6 aprile 2009.

Giovani militari ed allievi ispettori con le fiamme gialle al

collo e giovani volontari con la croce rossa sul petto, come

ha ricordato il generale Di Paolo, ''uniti da un unico nobile

scopo, non lesinarono una sola stilla della loro volonta' e

della loro energia, rappresentando cosi' la migliore

espressione di un Paese che, proprio nelle difficolta' piu'

grandi e tragiche, sa sempre rispondere con straordinaria

umanita' e spirito di sacrificio''. Il Presidente della

Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito la Croce d'oro

al merito della Guardia di Finanza alla bandiera della Croce

rossa italiana; contestualmente, il Commissario straordinario

della Croce rossa, Francesco Rocca, ha conferito la Medaglia

d'oro al merito alla Bandiera di Guerra della Guardia di

Finanza, ricordando le antiche e nobili virtu' civiche e

militari, l'efficienza, il coraggioso altruismo e la generosa

abnegazione dimostrate nelle difficili operazioni di soccorso

portate alla popolazione della citta' e della provincia

aquilana. Le motivazioni dei riconoscimenti hanno evidenziato

la perfetta sinergia ed unita' d'intenti dei finanzieri e dei

volontari della Croce rossa i quali, a pochissime ore dal

sisma, erano gia' intervenuti in tutto il territorio aquilano

a prestare la loro opera di soccorso, spesso scavando tra le

macerie a mani nude pur di strappare alla morte quante piu'

persone possibile.

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