L'Aquila/3 anni dopo: Moroni, Agenzia entrate ci sta abbandonando

(ASCA) - L'Aquila, 27 apr - In una lettera rivolta al

direttore generale dell'Agenzia delle entrate, Attilio

Befera, ed al direttore regionale Abruzzo, Rossella Rotondo,

l'assessore al Comune dell'Aquila, Alfredo Moroni, chiede di

riconsiderare l'ipotesi di delocalizzazione degli uffici

della direzione provinciale dell'Aquila, ''citta' che, nel

corso di questi ultimi anni, ha gia' subito la sottrazione di

alcuni uffici di particolare rilevanza e l'assegnazione di

incarichi di alta responsabilita' a soggetti esterni

all'Aquila''. ''In termini numerici - si legge nella lettera

- si rileva che dal 60% dei ruoli di vertice che gia' non ci

apparteneva piu', si e' passati di recente, attraverso

l'assegnazione di almeno sei posti dirigenziali e di

altrettanti incarichi minori affidati a soggetti esterni alla

citta', a circa l'80% di soggetti esterni.

Per contro, alcuni funzionari aquilani sono stati incoraggiati

ad andare fuori citta', addirittura in altre province

d'Abruzzo''. La preoccupazione espressa dall'Assessore e' che

''la rilevanza strategica della citta' capoluogo d'Abruzzo, la

cui vocazione e' stata sempre quella di polo amministrativo,

universitario, turistico, stia, anche a seguito del terremoto,

via via perdendo peso''. ''Laddove, alle gravi conseguenze che

ancora ci troviamo a sopportare a tre anni dal terremoto, si

andassero ad aggiungere le scelte effettuate a livello di

Governo di portare via dalla citta' quegli apparati che

consentirebbero alla medesima di riacquistare lustro e rilevanza

- conclude Moroni - e' evidente che L'Aquila, devastata dal

sisma e spogliata dalle sue piu' importanti funzioni, non

trovera' mai la strada di avviarsi ad un percorso di

normalita'''.

Ricerca

Le notizie del giorno