L'Aquila, Marsilio: io sto con Biondi, nessuna censura contro Saviano

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L'Aquila, 12 set. (askanews) - "Voglio testimoniare pubblicamente la mia vicinanza al sindaco di L'Aquila, Pierluigi Biondi, che da ieri sera è vittima di un crescendo rossiniano di contumelie e della macchina del fango degli 'indignati in servizio permanente'. Accusare Biondi di voler 'censurare' autori politicamente sgraditi è una tipica tecnica di mistificazione messa in campo da chi vuole imporre il proprio pensiero come l'unico ammesso nel consorzio civile". Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio dopo la polemica successiva allo 'stop' del sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi (peraltro smentito oggi in conferenza stampa dallo stesso primo cittadino) alla presenza al Festival degli Incontri all'Aquila, dello scrittore Roberto Saviano e del disegnatore Zerocalcare" "Basta leggere il ricchissimo cartellone artistico e culturale di questa estate aquilana, dai 'Cantieri dell'immaginario' alla Perdonanza celestiniana, - ha proseguito il presidente della Regione Abruzzo, per rendersi conto del pluralismo dell'offerta culturale che ha caratterizzato la città: solo per citarne alcuni, da Goran Bregovic a Gianni Morandi e Fiorella Mannoia, artisti notoriamente impegnati a sinistra"....Fa quindi più che bene il sindaco a ricordare che esiste anche l'altra metà del cielo, che oltretutto a L'Aquila e in Abruzzo rappresenta la maggioranza dei cittadini. Si commenta da sola la tracotanza di chi pensa di arrivare in una città, allestire un costosissimo cartellone (700.000 euro stanziati dal Ministero è quasi l'importo con il quale la Regione sostiene tutte le manifestazioni storiche e i teatri e le istituzioni culturali dell'intero Abruzzo), imponendo la propria impronta ideologica senza nemmeno sentire il dovere di confrontarsi con chi la città la rappresenta, e pretende che questo sindaco paghi a piè di lista senza nemmeno fiatare".