L'architetto di Francavilla che lavorava in comune a Pescara trovato senza vita dalla compagna

Guido D'Alleva
Guido D'Alleva

Tragedia in Abruzzo, dove Guido D’Alleva è stato stroncato da un malore in bagno a 51 anni. I media spiegano che l’architetto di Francavilla che lavorava in comune a Pescara è stato trovato senza vita dalla compagna e collega di lavoro che gli aveva consigliato, purtroppo invano, un ricovero. L’uomo pare stesse male e vomitasse da giorni ed è stato ucciso da un infarto.

Guido D’Alleva stroncato da un malore

Il Messaggero spiega che Guido avrebbe potuto salvarsi “se avesse ascoltato il consiglio della compagna, Chiara Mazzocchetti che ora non riesce a trovare pace”. Ma cosa è successo? Guido era corso in bagno, dove si era chiuso con un attacco di nausea ed aveva preso un farmaco. Dal bagno non era uscito e Chiara “ha iniziato a colpire la porta, sfondandola. A terra, c’era l’uomo riverso su un fianco”.

L’arrivo dei soccorsi ed il decesso

I soccorritori del 118 sono arrivati a razzo ma i tentativi di rianimare il 51enne purtroppo sono stati vani. Il professionista da cinque anni lavorava al Comune di Pescara dove era stimatissimo. Ha detto il consigliere comunale Giampiero Lettere dopo un consiglio comunale nel corso del quale è stato osservato un minuto di silenzio: “Uno dei più bravi architetti pianificatori che il Comune potesse vantare”.