L’aria calda della metro per riscaldare le case: il progetto

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Trasportare il calore dai tunnel della metropolitana fino alle case che si trovano proprio sopra: è questo il progetto che verrà realizzato in un quartiere a nord di Londra entro la fine dell’anno. Lo ha confermato la società dei trasporti di Londra (TFL) che utilizzerà l’aria da una stazione in disuso della linea Northern per scaldare fino a 450 unità tra abitazione e uffici.

Praticamente una pompa di calore catturerà il ‘calore di scarto’ da un sistema di ventilazione che attualmente produce aria calda con temperature tra i 18 e i 28 gradi centigradi. Si potranno così riscaldare sia le case che l’acqua.

Un vantaggio anche per la linea metropolitana e i suoi commuters, i pendolari, perché le stazioni saranno più fresche e meno umide. Un portavoce della TFL ha detto che “cercheranno altre opportunità anche su altre tratte della rete metropolitana”.

Secondo alcune stime della Greater London Authority, il calore disperso potrebbe soddisfare il 38% del fabbisogno dell’intera città di Londra. “Utilizzare il calore in eccesso invece che sprecarlo è un’ottima soluzione per ridurre le emissioni di anidride carbonica e nel frattempo aiutare le famiglie a risparmiare per scaldare le proprie case” ha dichiarato Lily Frenchman, a capo delle operazioni dell’Association of Decentralised Energy.

Nel Regno Unito circa metà dell’energia viene utilizzata per il riscaldamento, che produce invece un terzo delle emissioni di CO2. “Il Governo ha dichiarato che entro 30 anni è necessario essere a zero emissioni. Dobbiamo quindi trovare un modo per azzerare le emissioni dai sistemi di riscaldamento” ha aggiunto Tim Rotheray, direttore dell’Association of Decentralised Energy.