L'arte di spiegare e incasellare la politica in "Addio Milano Bella", di Lodovico Festa. Un estratto

Mattia Feltri
·Direttore HuffPost
·2 minuto per la lettura
L'arte di spiegare e incasellare la politica in "Addio Milano Bella", di Lodovico Festa. Un estratto

Dalle disponibilità del Pds milanese sono scomparsi parecchi quattrini. Qualcuno, non si sa come, non si sa perché, li ha presi e ha organizzato viaggi a Cuba o in Vietnam, dove il comunismo resiste, destinati a iscritti delle sezioni. Un bel mistero. Siamo nel febbraio del 1993, la grande inchiesta Mani pulite è cominciata da un anno, e Mario Cavenaghi s’è rifugiato a Lugano, lontano dall’Italia e dal suo passato. Ma i vecchi compagni lo convincono a tornare in città: serve la sua sapienza per venire a capo dell’intrico.

Da pochi giorni è in libreria il terzo capitolo della trilogia di Lodovico Festa, cominciata con “La provvidenza rossa”, proseguita con “La confusione morale” e ora compiuta con “Addio Milano bella. L’ultima indagine dell’ingegner Cavenaghi” (Sellerio i primi due, Guerini e Associati questo). Tre libri per tre gialli, ma soprattutto per raccontare Milano e il Pci attraverso tre decenni, i Settanta, gli Ottanta e i Novanta, come cambiò la citta ma soprattutto come cambiò il partito, e lì dentro Festa ci riversa tutta la sua vita, la sua formidabile capacità di leggere la politica (oltre a una invidiabile raffinatezza letteraria), di mettere in relazione fatti e ambiti all’apparenza lontani o addirittura inconciliabili, per trarne un’inaspettata sintesi, illuminata di una luce prodigiosa.

Conosco Lodovico (Vichi) Festa da qualche decennio, è stato condirettore di Giuliano Ferrara al Foglio, dove ho trascorso gli anni più fecondi e divertenti della mia vita. Vichi ci ha provato con tutte le sue energie a insegnarmi la politica, a insegnarmi a capirla, ma quando leggo i suoi libri, capisco che ogni sforzo è stato vano perché regolarmente prende una strada laterale che non avevo nemmeno visto, trova una scorciatoia ignota, oppure allunga il cammino per sbucare in uno slargo in cui...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.