Lascia morire di fame il figlio: 26enne condannato a 4 anni

Wounded Knee (South Dakota) alla ribalta per un triste fatto di cronaca. Il 26enne Darwin Red Cloud prima ha abusato di una minorenne mettendola incinta e quindi ha lasciato morire di fame il loro piccolo bambino di due mesi, che era stato dato in custodia a lui. Lo riferisce Leggo.

La condanna

Il giovane è stato condannato soltanto a quattro anni di prigione. Secondo quanto riportano il Mirror e Newshub il giudice ha ammesso che “molti potrebbero considerare troppo indulgente la sentenza” anche perché per vicende come questo le linee guida federali stabiliscono una pena tra i 17 e i 21 anni. Red Cloud si è dichiarato colpevole di omicidio di secondo grado (ha patteggiato per l’accusa di abusi sessuali e omicidio di primo grado) ma lo stesso giudice ha spiegato che in questo caso si deve parlare più di “disprezzo della sicurezza altrui” che di omicidio.

Le dichiarazioni

In aula l’avvocato di Red Cloud ha sottolineato come il suo assistito abbia avuto un’infanzia traumatica e sia cresciuto senza una figura paterna, con difficoltà di apprendimento. Il legale ha poi aggiunto che il 26enne non era in grado di prendersi cura di un bambino e che la morte del piccolo è il risultato di una serie di circostanze. Queste invece le parole del ragazzo: “Mi dispiace, non sono perfetto. Sono un essere umano che ha commesso degli errori. Avrei dovuto prestare più attenzione. Potrei non essere la persona più intelligente, ma so che posso comportarmi meglio”. Le dichiarazioni sono arrivate nel corso di un’audizione nella quale sono state mostrate terribili immagini del bimbo con tutte le ossa sporgenti, immagini giudicate troppo forti per essere mostrate in un’aula di tribunale.