L'assenza di elettricità mette in sofferenza la sanità ucraina

Giovedì il direttore regionale dell'OMS per l'Europa ha visitato diversi ospedali a Dnipro, Ucraina orientale. Il dottor Hans Kluge, giunto per portare assistenza sanitaria, ha parlato di violazione del diritto internazionale per gli oltre 700 attacchi che hanno colpito ospedali, case di cura, veicoli e personale sanitario in Ucraina dall'inizio della guerra in febbraio. La sua preoccupazione maggiore è il massiccio bombardamento russo delle infrastrutture energetiche ucraine che sta mettendo a terra l'insieme del Paese.

"La temperatura esterna attualmente è intorno allo zero ma presto crollerà a - 20. In questo momento c'è un blackout in tutta la città e in tutto l'oblast. Come può funzionare un ospedale senza elettricità? Come possono funzionare i reparti maternità senza incubatrici, come si fa per la conservazione dei vaccini, senza frigoriferi?": ha detto Hans Henri P. Kluge, Direttore Regionale per l'Europa della Oms.

I centri per riscaldarsi e avere acqua e internet

I massicci bombardamenti delle infrastrutture energetiche ucraine da parte dell'esercito russo lasciano al buio milioni di persone. In molte città non c'è elettricità, acqua corrente, riscaldamento. Kiev, duramente colpita mercoledì dai missili russi, è rimasta anche giovedì mattina col 70% della popolazione senza elettricità. Il governo ucraino definisce questo bombardamento un crimine contro l'umanità e ha aperto 4.000 punti di accoglienza riscaldati in tutto il paese. In questi rifugi, a volte ricavati sotto grandi tende militari, le persone possono riscaldarsi, chattare o ricaricare i cellulari, ci sono anche bambini che giocano e anziani che spezzano la solitudine.