L'assessore regionale alla Sanità: "Tutto dipenderà dal raffreddamento della curva epidemiologica"

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L'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato
L'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato

“Ci stiamo preparando alla battaglia su Roma – dice l’assessore regionale Alessio D’Amato parlando della curva dei contagi da Covid in salita -. Dobbiamo essere pronti ad affrontare lo scenario peggiore, sempre con la speranza che non si verifichi”. L’assessore ha parlato in un’intervista pubblicata da Il Corriere della Sera. “Non voglio essere ansiogeno. Ma non posso neanche essere confortante. Devo essere realistico e dire le cose come stanno. È vero che stiamo tenendo rispetto ad altre realtà come la Lombardia, il Veneto e la Campania, anche se la nostra rete ospedaliera è sottoposta a un grande stress. Ma tutto dipenderà dal raffreddamento della curva epidemiologica“.

Covid a Roma

“Non è presa in considerazione l’ipotesi di un nuovo lockdown totale – continua D’Amato, che poi però aggiunge un poco confortevole “per il momento”. La Regione Lazio “si sta attrezzando per affrontare un ulteriore aumento importante della curva epidemiologica, completando la riorganizzazione della rete ospedaliera e creando 120 posti letto al giorno. Il Policlinico Umberto I, insieme a Spallanzani e Columbus, sarà il cuore della battaglia”.

Per ora la situazione degli ospedali risulta grave ma sotto controllo: posti letto occupati per il 57%, terapie intensive al 31%. Tuttavia, solo nella giornata di mercoledì 28 ottobre, si sono stati registrati 1963 casi positivi. 19 sono le persone decedute a causa delle complicazioni derivanti dal Covid-19. “Tutti i posti programmati saranno attivati entro il 7 novembre. Si sta lavorando a nuova ordinanza per ampliare ulteriormente i posti programmati con altri 1.450 ordinari e con altri 80 posti di terapia intensiva. Ad oggi i posti Covid già attivati in terapia intensiva e sub intensiva sono 371 e i posti ordinari Covid attivi sono 2.032 (sabato arriveranno a 2.247). Sono 146 le stanze disponibili nella rete delle strutture alberghiere assistite per Covid positivi clinicamente guariti”.