L'associazione di Confindustria delle imprese estrattive e la previsione che conforta

Sul gas c'è la previsione di Assorisorse
Sul gas c'è la previsione di Assorisorse

Lo spiega Assorisorse: la produzione nazionale di gas potrebbe raddoppiare entro il 2025 e l’associazione di Confindustria delle imprese estrattive  fa una previsione che conforta per tenuta delle imprese e delle famiglie. Tecnicamente la produzione “potrebbe aumentare da 3,3 miliardi di metri cubi nel 2021 a circa 6 miliardi di metri cubi all’anno entro il 2025 e oltre 7 miliardi di metri cubi negli anni successivi”.

La produzione nazionale di gas potrebbe raddoppiare

Insomma, si tratta di un punto dell’agenda Draghi che l’esecutivo Meloni intende perseguire e proseguire. Spiega Assorisorse: “Senza una serie di interventi tempestivi, la produzione di gas dell’Italia scenderebbe al di sotto di 1 miliardo di metri cubi negli ultimi anni del decennio”. Ma i dati? Eccoli: a fronte di un consumo nazionale annuo di 74,1 miliardi di metri cubi di gas naturale, nel 2000 la produzione italiana era di 17 miliardi di metri cubi.

I dati di Arera e Ministero della Transizione

Sono passati 20 anni e nel 2020 è scesa a 4 miliardi. Poi ci sono i dati Arera: nel 2021 la produzione nazionale di gas “ha raggiunto il minimo storico, crollando del -16,7% rispetto al 2020, che già aveva subito una pari riduzione”. In tutto sono stati estratti 3,3 miliardi di metri cubi di gas naturale: “1,87 miliardi dal mare e 1,6 dai campi situati in terraferma. Il grado di dipendenza dell’Italia dalle forniture estere è salito al 93,5% (dal 92,8% del 2020.)”. Poi ci sono i numeri del Ministero della Transizione ecologica prossimo a mutare denominazione: l’Italia “ha riserve di metano per circa 112 miliardi di metri cubi, fra mare e terra: 45,775 miliardi certi, 45,901 probabili, 19,912 possibili”.