"L'astinenza non è per tutti. Ma rinunciare al sesso può essere liberatorio"

Ilaria Betti
Emmanuele Jannini

Le app di dating hanno rafforzato l’ossessione del sesso da parte della società, eppure c’è ancora qualcuno che pratica l’astinenza sessuale e che ne trae enormi benefici. Un articolo del Guardian esplora il “potere” di questa scelta, sottolineando come possa essere liberatoria per alcune persone. Una decisione, quella di astenersi dal sesso, che però non è per tutti: “Il sesso per la nostra specie è piacere e rilassamento e funziona un po’ come il cibo - spiega ad HuffPost Emmanuele Jannini, professore di Sessuologia medica all’Università dell’Aquila, Endocrinologia e Sessuologia medica presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e presidente della Società italiana di andrologia e medicina della sessualità (SIAMS) -. C’è chi, quando è a dieta, si sente più concentrato, motivato, meno distratto. E c’è chi si sente nervoso, proprio perché vorrebbe mangiare di più e non può. Allo stesso modo, l’astinenza sessuale - quando scelta consapevolmente - può avere dei vantaggi per quelli che la ‘sopportano’”.

La scelta di astenersi è controcorrente: decine sono i rimandi al sesso nella società di oggi. “In un mondo in cui puoi avere un partner sessuale più velocemente di una pizza, non è mai stato così facile avere rapporti occasionali. Ma, a dispetto dello swipe a destra, un sorprendente numero di persone non fa sesso, non per ragioni sessuali, o perché non riesca a trovare qualcuno, ma perché trova che l’astinenza lo renda più felice”, si legge nell’articolo del Guardian.

Ma chi sono queste persone che rinunciano alla vita sessuale? Cosa li porta a prendere una decisione simile? “Alcuni non sono mai stati molto interessati al sesso, altri invece si prendono una pausa per risolvere problemi personali, per ‘guarire’ da storie finite male o per cambiare radicalmente il proprio modo di approcciare alle relazioni”, recita ancora l’articolo. Per il professore Jannini, accanto a questi individui,...

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