L'Atalanta gioca a "tennis". Con l'Udinese finisce 6-2

·1 minuto per la lettura

AGI - Dopo la gara non disputata con il Torino, l'Atalanta apre il proprio 2022 con una larghissima vittoria in casa dell'Udinese. Alla Dacia Arena finisce 6-2 grazie alla doppietta di Muriel e le reti di Pasalic, Malinovskyi, Maehle e Pessina, inutile invece l'autogol di Djimsiti sul tiro di Molina e il timbro di Beto: la squadra di Gasperini consolida così il quarto posto in classifica, restando a -2 dalla terza piazza del Napoli che ha una gara in più.

L'equilibrio dell'avvio si rompe una volta superato il quarto d'ora di gioco, quando un cross di Pezzella da sinistra deviato leggermente da un difensore, diventa favorevole per lo stacco aereo di Pasalic, furbo nel rubare il tempo a Becao e bravo a battere di testa Padelli. Passano cinque minuti e Muriel lascia il solito timbro dell'ex, scappando in velocita' dopo il servizio di Malinovskyi e ubriacando De Maio prima di aprire il mancino che vale il 2-0 della Dea.

Al 43' arriva anche il tris nerazzurro che di fatto chiude anticipatamente la gara: la firma è quella di Malinovskyi, che ribadisce in rete di mancino una conclusione di Pezzella respinta dalla difesa. Nella ripresa l'Udinese si concede una speranza accorciando le distanze al 59', grazie ad un tiro dalla distanza di Molina deviato decisivamente da Djimsiti, che spiazza un incolpevole Musso.

Ma al 76' sale nuovamente in cattedra Luis Muriel, che con un'altra grande giocata realizza la sua doppietta personale. Prima del triplice fischio i bianconeri trovano un altro gol con Beto, mentre dall'altra parte c'è gloria anche per Maehle e Pessina, che realizzano i gol del definitivo 6-2.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli