Latina, Lombardi (M5S): fuori la mafia dal Lazio

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Roma, 29 gen. (askanews) - "Oggi a Latina è stata arrestata con l'accusa di estorsione con metodo mafioso l'ex consigliera regionale del Lazio, Gina Cetrone, già esponente Pdl e poi avvicinatasi a "Cambiamo" di Toti. Secondo le Autorità competenti, l'ex consigliera del Lazio, insieme con altre persone, vessava gli imprenditori del territorio a suon di richieste di mazzette con l'aiuto mano dei clan locali". Così su Facebook Roberta Lombardi capogruppo M5S al consiglio regionale del Lazio. "È una mortificazione inaccettabile per tutte le aziende e i cittadini onesti che operano a Latina e su tutti i nostri territori sui quali invece deve essere ripristinata al più presto la legalità. E per farlo bisogna ricominciare dalla politica, da coloro che dovrebbero invece tutelare i cittadini dalla morsa della criminalità" scrive Lombardi. "Il centro destra, a partire dai suoi leader nazionali Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che tanto si lavano la bocca con la questione della legalità, rispondano in prima persona del modo e dei mezzi con cui i propri esponenti locali hanno imposto il consenso alla popolazioni locali. Questa non è questione morale ma una battaglia di civiltà! Fuori la mafia dai nostri territori e dalla politica!" conclude Roberta Lombardi.