Lattanzi (INAF): da Gaia carta di identità di 1,5 mld di stelle

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Roma, 13 giu. (askanews) – “Ci eravamo lasciati qualche tempo fa con Gaia che aveva censito tutto il cielo profondo, censendo circa 1 miliardo e 800 milioni di oggetti, li abbiamo messi in distanza dal Sole, ne abbiamo avuto la rappresentazione tridimensionale completa, le loro velocità, come si muovono e adesso la Data Release 3 (DR3) rilascia l’altro aspetto straordinario di Gaia: diamo un nome e un cognome a queste stelle. Ne tracciamo le caratteristiche astrofisiche: ne misuriamo la temperatura, la composizione chimica, la massa. E questo è veramente l’aspetto fondamentale di questa nuova release. Di quel miliardo e 800 milioni di oggetti censiti, oggi un miliardo e mezzo ha una carta di identità completa: posizione, velocità e caratterizzazione fisica”. Lo ha dichiarato ad askanews Mario Lattanzi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, responsabile per ASI e INAF della partecipazione nazionale alla missione Gaia, in occasione dell’evento nazionale organizzato da ASI e INAF per evidenziare il contributo italiano alla missione Gaia dell’ESA che oggi ha rilasciato il terzo catalogo completo di dati.

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