Latte di farro: calorie, valori nutrizionali e proprietà

latte di farro

Il latte di farro si contraddistingue per avere una consistenza cremosa ed un sapore straordinariamente delicato; queste caratteristiche gli consentono di poter essere consumato al naturale oppure utilizzato come base per alcune preparazioni casalinghe come la besciamella o alcune creme sia dolci che salate. La famiglia delle bevande vegetali utilizzate per sostituire il classico latte animale, si amplia sempre di più, il latte di farro, viene realizzato mettendo in ammollo questo antico cereale da cui prende il nome. Il risultato è una bevanda dal sapore gradevole, sia consumata calda che fredda. Per coloro che sono alla ricerca di un valido sostituto al latte, questa versione può essere tranquillamente aggiunta al caffè o al cacao e in ogni ricetta in cucina può essere sostituita al classico latte nelle stesse quantità.

Latte di farro: le proprietà

Il latte di farro nel nostro paese può essere considerato un alimento di nicchia consumato principalmente da coloro che seguono una dieta vegana o chef alternativi che propongono ricette eco e animal friendly. Questa alternativa vegetale al latte di mucca dovrebbe essere invece molto più diffusa in quanto ha delle proprietà estremamente benefiche per l’organismo umano: è ricco di fibre, sali minerali, vitamine e acidi grassi. Il latte di farro ad esempio dovrebbe essere consumato dagli sportivi in quanto risulta un valido integratore alimentare; allo stesso modo tutti coloro che sono alla ricerca di un alimento facilmente digeribile in sostituzione del latte perché intolleranti al lattosio dovrebbero prediligerlo ad altre bevande perché ha un sapore molto buono e naturalmente dolce. La caratteristica che più di ogni altra contraddistingue il latte di farro dalle altre bevande vegetali è l’elevata quantità di calcio presente che lo rende molto più simile al latte vaccino rispetto a quanto si può pensare. Il latte di farro è ricco di vitamina A, C, D ed E, aiuta le ossa e favorisce tutte le funzioni dell’organismo; essendo estratto da un cereale contiene delle fibre insolubili che lo rendono ricco di fibre in grado di regolarizzare il corretto transito intestinale.

I valori nutrizionali

Il latte di farro ha le stesse calorie del latte di origine animale, mentre la presenza di proteine è inferiore rispetto a quest’ultimo. Per quanto riguarda invece vitamine e sali minerali sono poche le versioni vegetali del latte a superarlo. Il latte di farro è consigliato soprattutto a coloro che per ragioni etiche o perché intolleranti al lattosio, sono alla ricerca di una bevanda dal gusto piacevole non è un caso che anche i bambini bevano questa bevanda con gioia senza avvertire alcun disturbo per il suo gusto. Il latte di farro dovrebbe essere evitato invece dalle persone intolleranti al glutine, e dunque dai celiaci perché questa sostanza è presente all’interno della bevanda. Inoltre, essendo estratto da un cerale, coloro che hanno problemi allo stomaco o all’intestino potrebbero avvertire una lieve irritazione. La bevanda è inoltre consigliata a chi è intollerante al nichel in quanto riesce a ridurre parte dei fastidi che provoca l’impossibilità di eliminare questa sostanza dalla propria vita.

Fonte di calcio

Trovare un buon sostituto al latte vaccino non è semplice soprattutto se si è golosi di latticini e formaggi; molto spesso questa intolleranza porta a dover eliminare dalla propria dieta anche il latte di capra notoriamente più digeribile rispetto a quello di mucca. Il sostituto più valido è proprio il latte di farro che contiene il calcio, un minerale essenziale per il benessere delle ossa e dei denti e che viene proprio a mancare nelle diete prive di latticini. Oltre al calcio questa bevanda contiene anche potassio, sostanza utile per i principali processi organici.