L'attimo fuggente: cinquant'anni fa l'uomo sulla Luna -4-

Mgi

Roma, 20 lug. (askanews) - O ancora, "un piccolo passo per un uomo, un grande salto per l'umanità" in cui l'articolo indeterminativo è quasi inaudibile, rischiando di trasformare una frase storica in un controsenso; o il "Buona fortuna Mr Gorsky" mormorato da Armstrong durante la missione, che la leggenda vuole riferita a un suo vicino di casa (l'allora bambino Neil avrebbe udito la signora Gorsky esclamare: "Sesso orale?? Solo quando il figlio dei vicini camminerà sulla Luna", una nota purtroppo smentita dalle registrazioni della Nasa).

Tutto sotto gli occhi di Mike Collins, il primo dei "terzi uomini" delle missioni Apollo, in orbita in attesa del ritorno degli eroi: un compito doppiamente ingrato, visto che la cancellazione delle ultime missioni previste gli negò la soddisfazione dell'allunaggio; ma anche lui ha diritto all'immortalità (e per gli italiani in particolare: civis romanus, nato nella Capitale da padre funzionario di ambasciata). (Segue)