L'attore americano Smith racconta di essere stato picchiato dal padre

Will Smith padre

Attore, rapper e produttore cinematografico, Will Smith ha raccontato di essere stato vittima della violenza del padre che quando era bambino lo ha più volte picchiato. Episodi che gli hanno lasciato il segno sia interiormente che esteriormente tanto che porta ancora le cicatrici sul suo corpo.

Will Smith vittima della violenza del padre

La confessione è giunta nel corso del Red Watch Talk condotto dalla moglie Jada Pinkett Smith. Alla donna ha spiegato di aver manifestato la volontà di diventare papà da quando aveva sei anni, conscio che nonostante abbia amato la sua famiglia non sarebbe mai stato come suo padre, definito spesso in preda ad attacchi d’ira.

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Io ero un bambino educato e gentile, nonostante questo sono stato schiaffeggiato e picchiato. Così sono cresciuto in una famiglia in cui l’aggressione fisica era concessa“, ha raccontato. Una violenza perpetrata non solo nei suoi confronti ma anche in quelli della madre. Eventi che gli hanno causato cicatrici interiori e che lo hanno ferito emotivamente.

Nonostante il pessimo ricordo e i traumi subiti, Will Smith ha ammesso di non odiare il padre né di provare rancore nei suoi confronti. “Quando si arrabbiava, si trasformava nella persona più stupida che abbia mai incontrato. Nonostante tutto, oggi, non provo rancore nei suoi confronti“, ha confessato alla moglie. Ha anche aggiunto che se da un lato il genitore non era convinto dell’importanza della scuola, lui ci è comunque andato ed è felice di averlo fatto. Un percorso che, ha concluso, gli ha fatto imparare imparato tantissimo.

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