L'attrice Donatella Finocchiaro: "La mia Catania risorgerà dal diluvio come dalle ceneri"

·1 minuto per la lettura

" Come un diluvio universale, le immagini mi hanno lasciato senza parole e senza fiato. Ma la mia città ha una forza interiore, che la fa risorgere sempre, come l'Araba Fenice dalle ceneri, dopo un terremoto, un'eruzione vulcanica, un alluvione...". E' la speranza e al tempo stesso la ferma convizione che esprime all'AdnKronos l'attrice Donatella Finocchiaro, catanese doc, premiata quest'anno con il Globo d'Oro quale migliore attrice protagonista per il film 'Le sorelle Macaluso' e presto a teatro a Roma con lo spettacolo 'Taddarite' ('pipistrelli', in siciliano), commentando le scene di questi giorni nella sua Catania.

"Faccio fatica a pensare a mio padre e a mio fratello, che si trovano proprio lì, nell'occhio del ciclone... Stanno chiusi a casa da tre giorni, è come un nuovo lockdown e per giunta dopo un'estate passata a ripararsi dalla pioggia di cenere dell'Etna: sembra davvero una condanna infinita - esclama la Finocchiaro - Se non una tragedia, è davvero una sorta di corso di sopravvivenza. Ma la mia città sopravviverà, come sempre: noi catanesi abbiamo una grande forza, non ci abbattiamo mai e ricominciamo meglio di prima!".

Osserva ancora l'attrice: "Purtroppo, i potenti della Terra fanno tanti bla-bla-bla sul clima ma poi fanno poco o nulla. E' sintomatico che quanto sta accadendo a Catania succeda in coincidenza con i Grandi del pianeta riuniti a Roma per il G20... Speriamo che provino almeno un po' di vergogna, per la tutela di troppi interessi nascosti, mentre l'unico vero interesse trasparente dovrebbe essere quello di difendere la nostra Terra".

(di Enzo Bonaiuto)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli