Laura Ziliani, le figlie e Mirto si avvalgono della facoltà di non rispondere

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Si sono avvalse della facoltà di no rispondere Silvia e Paola Zani e il fidanzato Mirto Milani arrestati venerdì scorso con l'accusa di avere ucciso la madre delle ragazze Laura Ziliani. Il gip di Brescia Alessandra Sabatucci, che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare su richiesta del pm Caty Bressanelli, ha varcato prima la soglia dell'istituto penitenziario di Verziano, dove sono detenute le due sorelle, poi è entrata nel carcere Canton Mombello per ascoltare il 27enne.

I tre, difesi dai legali Elena Invernizzi e Maria Pia Longaretti, hanno utilizzato la stessa strategia: non rispondere, non fare nessuna ammissione o non replicare alle accuse.

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