Laura Ziliani, le figlie prima dell’arresto per omicidio: “Non siamo state assolutamente noi”

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Laura Ziliani: parlano le figlie
Laura Ziliani: parlano le figlie

Pochi giorni prima dell’arresto per omicidio, una delle figlie di Laura Ziliani aveva dichiarato che sia lei che la sorella erano innocenti: da giorni però nessuno credeva più alla pista dell’incidente in montagna e la Procura stava già indagando su di loro.

Laura Ziliani: parlano le figlie

L’affermazione è stata fatta in modo veloce e sbrigativo ai microfoni di Chi l’ha visto? pochi giorni prima di entrare in carcere. Qui, prima di chiudere il portone della casa di Brescia in cui viveva con la madre e le sorelle quando non erano a Temù, una delle figlie della vittima aveva dichiarato che “non siamo state assolutamente noi“. Una dichiarazione di innocenza nonostante siano diversi gli indizi che conducono ad un’uccisione perpetrata da due delle figlie di Laura e dal fidanzato della maggiore.

Laura Ziliani, parlano le figlie: l’appello dopo la scomparsa

Durante la trasmissione si è inoltre tornati a parlare dell’appello che Silvia e Paola Zani fecero poco dopo la scomparsa, chiedendo a chiunque “l’abbia vista anche di striscio” di farsi avanti e fornire informazioni. Il tutto pronunciato con le lacrime agli occhi e il respiro corto dopo aver chiesto ai giornalisti di accendere le telecamere su di loro.

Dopo l’avvio delle indagini da parte della Procura, entrambe sono cadute nel più totale silenzio e anche il loro avvocato non ha rilasciato spiegazioni e dichiarazioni su come stanno le due sorelle in carcere.

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