Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza a Garante Detenuti... -3-

Red/Cro/Bla

Roma, 5 nov. (askanews) - "Resta il fatto che il Garante nazionale, comunque, non si occupa solo di carcere, ma di privazione della libertà, anche dei migranti, delle persone fermate o arrestate da Polizia e Carabinieri, di coloro che senza nulla aver commesso, sono in strutture ospedaliere chiuse per trattamenti obbligatori di natura psichiatrica, di coloro che sono in residenze per disabili, di fatto chiuse, perché non favorenti l'autodeterminazione della persona. Sembrano situazioni tra loro molto distanti, invece a ben guardare hanno una logica molto simile. Sono luoghi di vulnerabilità nel senso luoghi ove i diritti delle persone rischiano di essere indebitamente compressi, anche non volontariamente", ha dichiarato Mauro Palma, Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.

"Per questo, come Garante nazionale, insieme al mio staff, devo essere - ha proseguito Mauro Palma - l'occhio esterno che, non assuefatto alla logica interna deve aiutare il loro sguardo a rendersi conto del dove si è, del perché, del come non perdere autonomia, pur nella difficile situazione contingente. L'occhio della tutela loro e del richiamo della comunità esterna alla sua responsabilità verso questa parte del corpo sociale. Perché questo è tentare di pronunciare la parola 'giustizia'".