L'autista Melillo potrà essere sepolto

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Emanuele Melillo
Emanuele Melillo

Il pm Giuseppe Tittaferrante ha dato il via libera per la sepoltura dell’autista Emanuele Melillo, morto a 32 anni nell’incidente con il minibus a Capri. Nello schianto sono rimaste ferite anche 23 persone.

Incidente a Capri: via libera per la sepoltura di Emanuele Melillo

Il sostituto procuratore di Napoli, Giuseppe Tittaferrante, ha dato il via libera alla sepoltura di Emanuele Melillo. L’uomo, di 32 anni, era l’autista del minibus che lo scorso giovedì è precipitato su uno stabilimento balneare di Marina Grande, a Capri. Nell’incidente sono rimaste ferite anche 23 persone. Per quanto riguarda la perizia sul mezzo si parla dell’ipotesi di rimozione del minibus con un elicottero speciale nell’Esercito. Questo significa che gli accertamenti tecnici, che saranno irripetibili, dovrebbero tenersi a Napoli, anche se i tempo per fare questi controlli per il momento sembrano davvero molto lunghi. Il conferimento dell’incarico potrebbe slittare a fine agosto.

Incidente a Capri: gli esami post autopsia

Nella giornata di oggi, 30 luglio 2021, nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno, verranno eseguiti gli ultimi esami post autopsia sui reperti istologici, ovvero su muscolo cardiaco ed encefalo, della vittima. Il genetista Carlo Sepe, delegato dalla legale della famiglia Melillo, Giovanna Cacciapuoti, assisterà a tutti gli accertamenti. Secondo i primi risultati dell’autopsia sembrerebbe escluso che il decesso sia causato da un malore o da una patologia. Secondo i primi accertamenti le cause del decesso sarebbero riconducibili a lesioni multipli agli organi toraco-addominali. A rendere noti questi esiti è stato l’avvocato Giovanna Cacciapuoti.

Incidente a Capri: l’autista ha cercato di salvare i passeggeri

Uno dei passeggeri che era a bordo del bus coinvolto nel tragico incidente di Capri ha raccontato che l’autista Emanuele Melillo ha cercato di salvare tutti i passeggeri.”Non so cosa abbia causato l’incidente. So solo che oggi siamo quì a raccontarlo. Mi dispiace solo per quel povero ragazzo” ha dichiarato. Il testimone ha raccontato a La Vita in Diretta che l’autista ha cercato di tenere il mezzo in strada, dopo che una ruota aveva urtato il marciapiede. Purtroppo è stato tutto inutile, perché il bus ha sfondato le barriere laterali ed è precipitato sullo stabilimento balnerare. L’uomo è morto nell’incidente, mentre altre 23 persone sono rimaste ferite, alcune di loro in modo grave.

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