Lav annuncia: mamma orsa JJ4 è salva, il Tar di Trento ha deciso

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 16 apr. (askanews) - La battaglia è vinta e mamma orsa JJ4 è salva: lo annuncia la Lav, spiegando che il Tar di Trento ha dato ragione all'associazione animalista che aveva fatto ricorso contro la provincia. La Lav chiede che "la Provincia di Trento fermi qui la sua persecuzione nei confronti dell'orsa". Intanto per JJ4 sarà un bel risveglio dal letargo.

Con sentenza pubblicata oggi, il Tar di Trento ha definitivamente cancellato l'ordinanza della Provincia di Trento che disponeva la cattura dell'orsa JJ4.

"L'orsa, che - ricorda la Lav - a giugno scorso si era scontrata con due cacciatori usciti dal sentiero che l'avevano sorpresa in compagnia dei suoi cuccioli, era stata dapprima condannata a morte dal presidente della provincia Maurizio Fugatti". Ma "grazie al nostro immediato intervento al Tar di Trento, la sua vita fu salvata e l'ordinanza di uccisione venne sospesa e sostituita da Fugatti con una nuova ordinanza di cattura che oggi è stata annullata perché il Tar ritiene non esista alcuna urgenza che giustifichi la cattura dell'orsa".

Anche lo stesso Ispra - si ricorda - nel recente rapporto Ispra-Muse sugli orsi problematici (pubblicato a gennaio), afferma che non è possibile considerare l'orsa JJ4 pericolosa.

"Siamo felicissimi per questo risultato - afferma Massimo Vitturi, responsabile Lav, animali selvatici - non potevamo sperare di meglio per un'orsa che non ha mai fatto nulla di male, ha solo difeso i suoi cuccioli, ma per questo era stata condannata a morte. Ora chiediamo che la Provincia di Trento si astenga da ulteriori attività per provvedere alla sua cattura, piuttosto spenda le sue risorse per mettere in atto tutte le necessarie attività di prevenzione necessarie a una corretta convivenza con gli orsi".

La Lav ha anche organizzato un convegno "Convivere con gli orsi in Trentino" (domani 17 aprile sulla piattaforma zoom, a cui è possibile partecipare iscrivendosi dal sito dell'associazione). "Grazie alla presenza di ricercatori che possono vantare esperienze pluridecennali sulla convivenza con gli orsi - conclude la Lav - raccoglieremo tutte le migliori attività che potranno essere adattate al territorio trentino perché vicende come quella di JJ4 e degli altri orsi uccisi e imprigionati non si debbano mai più ripetere."