Lavinia Biagiotti: un docufilm per la mia straordinaria madre

Lavinia Biagiotti: un docufilm per la mia straordinaria madre

Roma, 29 ott. (askanews) – La storia di Laura Biagiotti, la sua grandezza come stilista e imprenditrice, come donna e madre, è raccontata in “Laura Biagiotti – L’Aura della moda”, docufilm prodotto da Anele in collaborazione con Rai Cinema che fa parte del secondo appuntamento del ciclo “Illuminate 2” sulla vita e l’eredità di quattro donne italiane straordinarie, in onda il 31 ottobre in seconda serata su Rai3.

Nel film, diretto da Maria Tilli, l’attrice-narratrice Serena Rossi porta lo spettatore per la prima volta all’interno della tenuta Biagiotti, dove la stilista ha lavorato e vissuto; svela l’atelier con una guida d’eccezione: la figlia di Laura, Lavinia Biagiotti Cigna. Ne emerge un ritratto intimo molto toccante, un “vero viaggio dell’animo” lo ha definito Lavinia.

“Ho raccontato non solo la nostra storia ma la nostra vita di tutti i giorni, quindi si vedono la nostra casa, i nostri cani, i nostri ricordi, le nostre foto, i nostri sogni” spiega. “Emerge una mamma straordinaria, una donna che ha messo la famiglia al centro della sua vita, e che però non ha rinunciato a seguire le sue visioni, le sue intuizioni, tanto da essere la prima stilista italiana a sfilare in Cina nell’aprile ’88 dove fu chiamata Mister Biagiotti perché non potevano pensare che una donna stesse facendo quello che faceva lei”.

Una grande imprenditrice, pioniera, che ha dato un forte impulso al made in Italy negli anni ’70 quando le donne nella moda erano pochissime. Ma non per questo una mamma poco presente.

“Le due persone non si sono mai divise, la mamma dall’imprenditrice, dalla donna creativa, ha sempre cercato di mantenere entrambi i ruoli e soprattutto con me è stata una grande amica. Mia madre diceva sempre: una donna non deve essere un uomo di serie B, e credo che questo sia un messaggio molto attuale anche adesso, e ha sempre creduto nel concetto di persona insegnando anche a me che la parola leader non si declina, non è né maschile né femminile”.

Tante le testimonianze che ne completano il ritratto: amiche storiche come Silvana Giacobini, Romina Power, Nancy Brilli accanto a nomi della moda come Beppe Modenese, fino a Carla Fracci e Vittorio Sgarbi. Il docufilm, presentato già in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, poi sarà visibile sulla piattaforma RaiPlay.

“La prima alla Festa del cinema di Roma è stata una grande emozione e mi ha molto colpito la commozione con cui l’hanno seguito le persone che non l’hanno conosciuta, significa che il messaggio di mia madre non si è esaurito con la sua vita ma arriva al cuore anche di quelli che non hanno vissuto accanto a lei”.