Lavitola, Cassazione: Confermata custodia in carcere

Roma, 27 apr. (LaPresse) - Valter Lavitola deve rimanere in carcere, perché la custodia è legittima. Lo ha deciso la Cassazione che ha così rigettato il ricorso presentato dal legale dell'ex direttore dell'Avanti in relazione all'accusa di induzione a rendere all'autorità giudiziaria dichiarazioni mendaci per la quale Lavitola è indagato a Bari. Secondo l'accusa, Lavitola avrebbe indotto l'imprenditore Gianpaolo Tarantini a dire ai magistrati che l'ex premier Silvio Berlusconi non sapeva che le ragazze che partecipavano alle feste in casa sua fossero delle escort. Il ricorso era stato presentato dall'avvocato Gaetano Belice contro l'ordinanza del tribunale del riesame barese dello scorso 22 novembre.áLavitola, tornato da Panama, si è costituito il 16 aprile in Italia e ora è detenuto nel carcere napoletano di Poggioreale.

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