Lavoro: Art. 1 domani in piazza con sindacati, 'governo prolunghi blocco licenziamenti'

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Roma, 25 giu. (Adnkronos) – "Domani, sabato 26 giugno, a Torino, Firenze e Bari, migliaia di lavoratori saranno in piazza per partecipare alle manifestazioni unitarie indette da Cgil, Cisl e Uil per chiedere il prolungamento del blocco dei licenziamenti fino al 31 ottobre, per ottenere una seria riforma degli ammortizzatori sociali e per rilanciare le politiche attive per il lavoro. Articolo Uno ritiene che il Governo debba agire per rilanciare la crescita economica e rafforzare la coesione sociale: sono i due obiettivi fondamentali dell’Esecutivo e devono marciare insieme". Così Piero Latino, responsabile Lavoro di Articolo Uno.

"Per questo è importante non solo ascoltare ma raccogliere le proposte che giungono dai sindacati confederali. Dopo la pandemia e la crisi economica che ne è derivata non si può neanche immaginare che ci siano forze politiche disponibili a scaricare i costi sociali sulle spalle di centinaia di migliaia di lavoratrici e di lavoratori. Il blocco dei licenziamenti avviato dal Governo Conte deve proseguire anche con Draghi".

"Questa misura non è riuscita ad impedire che circa un milione di italiani perdessero il posto di lavoro a causa del mancato rinnovo dei contratti a termine e di commesse per le P. Iva, ma è stato un argine decisivo nel momento della piena. Quando il crollo della produzione era al suo massimo il blocco dei licenziamenti ha impedito che si consumasse una tragedia sociale. Ora la situazione sta migliorando ma siamo ben lontani dalla fuoriuscita dalla crisi: ecco perché è giusto prolungare ancora il blocco dei licenziamenti oltre i mesi estivi".

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